Potessi
Potessi parlare con le mie ore sbagliate,
le convincerei
e i giorni tornerebbero pietosi
per essere rivissuti.
Potessi parlare con le mie ore sbagliate,
gli racconterei i tormenti
e i minuti bagnati dalle lacrime
rientrerebbero nell'orologio.
Potessi parlare con le mie ore sbagliate,
quel vento che spostava le lancette in avanti
non soffierebbe così forte
placato dalla luce di una nuova luna.
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Commenti (4)
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V
Vera Bianchini2 novembre 2008
hai colto un aspetto molto vero della vita e lo hai espresso con originalità.
Amara2 novembre 2008
...nessuna ora è sbagliata... è comunque nostra... e bisogna parlare... a quelle che ci aspettano... sono le sole che potranno sorridere alla luna... e rallentare il ritmo del nostro cuore... bellissimi versi... molto suggestivi...
V
Valerio Vergoni3 novembre 2008
Bella poesia, introspettiva e malinconica. Ma dico: non serve a niente rammaricarsi per gli errori fatti. Il passato è, appunto, passato, non si può cambiare. E per camminare bisogna avere la testa rivolta in avanti.
G
Grazia Biagio11 marzo 2009
I poeti sanno fare dei rimpianti una meravigliosa poesia!
