Alla Sofferenza
Sempre vicina allo spirito umano,
mai coprirai il tuo volto
con una maschera.
Rivolgo a te, Sofferenza, preghiere
e canti di ringraziamento.
Tu mia prigione,
tu mio riscatto,
hai plasmato Felicità dalla nuda
pietra, dal delicato marmo.
E hai fatto nascere fiori
di campo nelle terre
d'Annibale.
Di tutto quel dolore,
di quella ferita sanguinante
inferta dal più duro metallo,
tu sei la benda, sei la cura.
E di tutta l'anima umana
sei il bacio del vero Amore.
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Commenti (4)
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Saverio Chiti3 novembre 2008
Sofferenza = Amore o Amore = Sofferenza; ai posteri l'ardua sentenza! comunque io penso che non vi sia cosa dove non ci sia o non sia costata sofferenza. Bravo Diego, hai centrato il bersaglio! versi piaciutissimi
Giulia Aurora3 novembre 2008
bel rittratto della sofferanza come altra parte della vita l'ombra che ci segue e ha spazi e dignità parte della vita
Charlo4 novembre 2008
Bello scritto, piacevole con un ottimo finale... però io non credo che sofferenza sia amore... quando non c'è l'amore c'è sofferenza, questo si!
Frammento4 novembre 2008
...già...condivido questa tua anche se non vorrei che fosse vero... Molto bella...



