Il nonno totore
Triste e solo stai tu o caro nonno
Nel letto innocuo
Non hai sonno
I tuoi occhi aperti stanno
Ma perché hai scelto la solitudine
E ci hai privato del tuo sorriso
No comprendo
Ti ho per tanto tempo atteso
Ma tu della tua presenza non mi degnavi
E adesso li disteso immobile
E purtroppo quasi disabile
Sembri dolce come il miele
Ma sempre fiero
La tua mente ora ha solo un desiderio
Il tuo pensiero a me fa paura
Non è condiviso
Ma capisco ti stai arrendendo
Ed io non molto da te pretendo
Vorrei che tu con la tua calda mano
Il capo di ognuno di noi
Accarezzassi
Farci capire veramente che a tutti noi
Tu amassi
Io spero che se te nessun
Più dolore non può calmare
Se i tuoi mali più non può guarire
La su il più Grande
Una mano ti stenda
O per sanare o
Per troncare
Basta che tu non debba più patire
Ciao nonno
©
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