Monopojio de stato

Nun c'è che ddì: so' leggi assai cazzute
Quelle der Monopojio de lo Stato:
Venn' er veleno ed antro preparato
Che nuoce gravemente alla salute.
Sarebbe come a ddì che papà mio
Me dichi de sta attento che fa male,
che m'aricordi medici e ospedale
ma doppo: "te lo venno solo io".
Strano destino quer der fumatore
Che par soggett'a questo stran'amore:
da 'n lato la premura e l'avvertenza
che serve a scaricàsse la cuscienza
dall'antro la pretresa assai cattiva
de vennerti er veleno in escrusiva.
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (1)
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V
Valerio Vergoni4 novembre 2008
Vero: si tratta di una contraddizione. Dovremmo tutti evitare di fumare! Bel sonetto!