Angelo senz'ali
.....E contai le stelle,
seduto ai piedi della grande quercia.
Ma non potè sentire che il lamento d'un bambino,
la rabbia d'un carnefice,d'un angelo senz'ali.
...E contai le nuvole,
che correan davanti agli occhi miei.
Ma non potè che udire il suono del silenzio,
tanto soave da poter nutrir lo mondo intero.
Alzai allora gli occhi al cielo,
cercando Icaro per domandar consiglio.
"Tu chiedi lo potere di librarti,
ma da troppo tempo dormi ai piè della mia quercia.
Or tu alzati ed impara a camminare,
le stelle non son tali per capricio,
ma per far luce e a te insegnar,se vuoi a volare.
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