Per Rispetto
Quando l'acqua del cielo si tinge di torvo
le colline all'orizzonte si macchiano di nero
Vorrei toccare il cielo con un dito
ma lo sgomento mi tormenta
Quel buio accende il lampo
che scaglia ira sulle coscienze
ed il tappeto verde sottostante
per solidarietà beve l'uragano
Vorrei toccare il cielo
ma resto immobile
Un passo indietro
Per rispetto.
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Commenti (4)
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Berta Biagini7 novembre 2008
Splendido il quadro che dipingono questi versi insegnando a rispettare la natura.
Mirella Crapanzano7 novembre 2008
C'è un senso profondo dell'immenso, in questi versi, a cui non si può fare a meno di sentirsi piccoli, ma è solo una prigione della mente, in realtà l'anima è immensa, più di quel cielo e, se chiiudi gli occhi, lo puoi toccare... molto bella
Antonio Biancolillo7 novembre 2008
Un rispetto per l'infinito... Toccare il cielo, quasi a vilentare l'immenso... un passo indietro per non arrivarci... Piaciuta tantissimo.
Rasimaco7 novembre 2008
leggo un rispetto, quello innato nell'essere, creatura vivente, per tutto ciò che rappresenta l'immenso... bella questa figura della fragilità tutta umana quasi il sentirsi una cellula del tutto... molto bella



