Persi nell'immenso
Danilo Lambiase
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Sento il vento che dolcemente
accarezza il mio corpo nudo
avvolto dalle luci del tramonto
Sento il rumore delle onde che fanno da colonna sonora
alla nostra passione
I nostri sguardi persi nell'infinito
le tue mani accarezzano la mia pelle
sono come seta
le sento scivolare lente
e sprofondo nell'oblio
mentre la luce del sole si perde
O sorella luna tu che da lassù guardi
il mondo si testimone di questo
nostro amore
Noi due legati dentro non possiamo
fare altro che perderci
Verso l'immenso
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L'autore
Danilo Lambiase
la storia che state per leggere e’ un racconto molto personale, vi sto per raccontare il giorno del mio funerale , ricordo chiaramente il ronzio della gente il profumo dei fiori e tutti quei non rumori, ricordo che osservavo dall’alto seduto su di una nuvola il volto in lacrime di mia madre
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