Letto disfatto
Marzia Fulceri
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Ritrovarsi:
un lui, una lei,
due cuori trepidanti e
pulsanti,
mani vogliose che
scivolano su
corpi ansiosi e
frettolosi, da
liberate vesti.
Eccitati, liberi,
diventati privi
di materia si
preparano a volare
intrisi del loro
amore.
Sete morbide,
accarezzano
pelle viva e
sentita come non mai,
scivolando a terra
in un fruscio silenzioso.
Consapevoli e incoscienti
Rimangono silenti e
serenamente esausti.
Sopra il cielo,
due cuori, godono del
sapore di un amore
appena consumato,
nell'attesa di quello
che sarà ricordo:
un letto disfatto
dalle loro
inconfutabili passioni.
©
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L'autore
Marzia Fulceri
Mi presento: Marzia, nata a Volterra, una cittadina del pisano, il 9 febbraio 1949. Non avrei mai pensato, fino a qualche anno fa, di scrivere poesie, finché un’amica, molto cara, non me lha fatto notare. Ho cominciato a buttar giù, come si dice, nero su bianco e così per gioco ho vinto un secondo premio di poesia
Commenti (1)
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Antonio Biancolillo9 novembre 2008
Elegantissimo eros... e poi quel letto disfatto... quanti ricordi nasconderà sotto le sue coperte... Piaciutissima anche nella lettura scorrevole.

