Il silenzio del salice
Suono che tace nella notte
la cheta acqua della vita
turba, unico teatro avvolto
nella tela degli applausi
che vimini contorti
raccontano di rami.
E noi siamo il silenzio
del salice che
non ha più lacrime.
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Commenti (5)
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Cuccu Anna Maria9 novembre 2008
Siamo silenziosi come il salice che non riuscendo più a piangere attonito per il dolore tace. Molto intensa e profonda. Stupenda.
Angela9 novembre 2008
bellissime queste immagini di emozioni che non riescono più ad esprimersi
Rosy Marchettini9 novembre 2008
poesia molto bella anche se malinconica Come sempre Rasimaco riesce a "rapire" i suoi lettori con versi profondi e grazie alla sua ipersensibilità
Antonio Biancolillo9 novembre 2008
Come un salice senza più lacrime... Quasi non riusciamo più a piangere solo lacrime asciutte ci accompagnano. Il nostro silenzio per il dolore che sentiamo... Piaciuta tantissimo.
Berta Biagini9 novembre 2008
Ormai non abbiamo più occhi nemmeno per piangere - tutte le lacrime abbiamo consumato nel guardarci attorno in questo mondo... .





