Rigurgiti di vita

Ti ho sognato bambino
mentre ansioso
ricercavi il prospero seno,
quello di tua madre.
Dalla tenera bocca un rigurgito,
un rivolo bianco
un - fiume di vita-
inondava la candida gota.
T'ho visto sulla bianca lettiga
nudo
inerme,
guerriero sconfitto.
Vuoto
indifeso
intorno il freddo,
il vero gelo.
Dal taglio delle tue labbra,
un rivolo rosso
ancora caldo
fu - l'ultimo saluto alla vita-
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Commenti (1)
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Rosy Marchettini11 novembre 2008
Versi che, come lame, tagliano l'anima del lettore Bellissima poesia in tutta la sua crudezza, il suo dolore, il rimpianto del poeta Applausi, Guevara, da questo teatro

