Pensa per te
Nell'ultimo bagliore del tramonto
intravidi la mia mente
e mi feci attenta.
I sensi in allarme,
sguardo fisso...
e nel silenzio
ti vidi cuore mio
costretto in catene.
Tu, ipocrita mente,
cos'altro vuoi?
Vuoi meraviglirati
o esprimere costernazione?
Smettila ipocrita
smettila...
e allenta almeno
queste catene al mio cuore.
Sei tu ad averlo ridotto così.
Chi sei tu, che calunni?
Chi sei tu, per incolpare me
che ho corso
fino a farmi mancare il respiro,
fino a soffocarmi?
Non ricordi il mio pianto?
Vuoi forse impaurirmi?
Farmi credere
che sia capace di far del male?
Sei ignobile
come chi nega l'evidenza.
Si!
Neghi l'evidenza
mia cara carceriera.
Neghi ancora
di avermi consunta a vita?
Di avermi maledetto?
Cercato di sopprimermi
e poi incatenato?
Hai sempre voluto
guidarla tu la mia vita
dimentica degli stanchi
e morenti palpiti miei.
Ma...
Non è stata colpa mia...
Non ci provare!
Non provare a commiserarti
piuttosto liberati
dalla ossessione di dirigere
la vita degli altri
e comincia a pensare
per te
©
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