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Amore 12 novembre 2008 · lettura 1 min · 3125 letture

La maschera impareggiabile dell'amore

Antonio Sammaritano 134 poesie pubblicate
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L'ombra è sempre qualcosa che da qualcosa nasce: non è invidiosa e non mi stupisce; se la rifletti in uno specchio d'acqua, prendi un secchio inutile d'una tintura antica. La dipingi anche a denti stretti o perlomeno tenti... Se venti sbriciolano quelle, una sola dà ancora vita all'altra e germogliano miracoli coi sensi: con i miei sensi e null'altra cosa. Diventano angoli, diventano sapori, diventano amori, allo stesso modo. Se volpe nasce da tigre pigre sarebbero le mie idee e il rifiuto a mostruosità: l'abominio sarebbe il non amarle. Potrei averle insieme? Sentire simili odori? Lacerarmi in due di sesso per dar loro e avere loro davanti uno specchio che ne rispecchia una? Vestirmi di pregresso e di futuro anche se dovessi morire contro un muro? L'incognita poco m'interessa come un ombrello a metà di luglio... Se mi sbaglio, saranno loro a dirlo, o possono tacere quello che con loro, dovranno forse un giorno seppellire. Oppur lasciarsi andare mostrandomi medesimi risvolti nelle reali vesti del piacere.
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L'autore
Antonio Sammaritano

Antonio Sammaritano nasce a Mazara del Vallo nel 1960 dove è sempre vissuto.Separato, ha due figlie che adora: Clara (la prima a cui sottopone in visione i suoi lavori) e Giulia. Dopo l’esperienza universitaria inizia ad insegnare in forma privata Matematica e informatica di base. Oltre alla letteratura ama dipingere,

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Commenti (2)

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Angela13 novembre 2008

In questa poesia dai risvolti un po' torbidi, di difficile accettazione per la morale corrente, si narrano i patemi d'animo del protagonista lacerato da un dubbio amletico. Egli si dibatte tra l'amore di due donne che ama con la stessa intensità. Una rappresenta il passato, l'altra il futuro. Esse sono uguali e diverse, complemetari fra loro. Sarebbe un delitto fare una scelta . Dividersi fra di loro è come averne una soltanto. Lui le amerà entrambe. Forse la cosa potrebbe distruggerlo? Non gli interessa saperlo. Se avrà sbagliato a proporsi esse lo diranno oppure si chiuderanno in uno strategico mutismo, C'è anche la probabilità che accettino la condivisione. (Chissà se l'autore ha letto LA SPARTIZIONE di Piero Chiara)

M
Marian13 novembre 2008

Sempre più ermetico, quasi un gioco di abilità sta diventando interpetrare le tue poesie! Allora, sono due donne, come dice Angela o una che a tratti è tigre e a tratti volpe? Rappresentano realmente passato e presente o futuro? Volpe o tigre, mi pare che non ne esca/no fuori bene? non ti pare. Comunque sempre affascinanti le tue poesie, per quest'alone di mistero che le avvolge. PS. Scusami, come mai ti servi sempre d'immagini di animali? Ieri un pulcino, oggi una tigre e una volpe, una volta ho letto di un lupo; di questo passo un bel serraglio! Scusa, mi piace anche scherzare, se non lo gradisci, basta dirmelo, sarò serissima!