Ho raschiato il barile
Saverio Chiti
2048 poesie pubblicate
+ Segui

Ho raschiato il barile,
caduto sono sul fondo
di questo in divenire
Passati sono gli anni
dell'adolescenza e giovinezza,
del vago e dell'incertezza
Alle soglie dei cinquanta
sento ancora le sirene,
ma la loro voce più non mi incanta
Ho raschiato il barile
e nella testa, non ho più cose da regalare
ma non posso e non voglio più giudicare
Allora, che nessuno dipenda da me, in avvenire
poiché, niente mi è rimasto, solo quel che c'è nel barile
...loro, l'ultimo mio pasto.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Saverio Chiti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Veleno13 novembre 2008
Arrendevolezza consapevole che condivido... quasi rassegnazione. Bella introspezione e riflessione da leggere e rileggere. Piaciuta molto

