Prostituta legalizzata
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (4)
Triste cronaca di un matrimonio come purtroppo ce ne sono tanti. Ci si sposa piene di sogni e troppo spesso si trova un compagno che non ci rispetta che non riconosce la nostra piena identità di donna... Quante dolore in questi versi molto incisivi. Piaciuta.
sembra una storia di altri tempi... antica... quando le donne erano dipendenti dall'uomo... adesso il mondo è cambiato, le donne sono cambiate gli uomini sono cambiati... ma esistono ancora questi situazioni... che dire... nascxe il disappunto per una vita sprecata... nasce la rabbia per una sessualità negata... resta l'amaro in bocca di commentare una poesia splendida che però è un manifesto di tristezza e solitudine.
di fronte a versi così amari e crudi, così graffianti e pieni di sdegno non posso non essere sdegnato anch'io verso una società che tanto ha permesso, verso chi tanto ha concesso... "dall'ombelico in giù" denota il trattamento destinato ad una cagna, mondo immondo! poesia che giudico stupenda!
verità toccanti dove vengono espresse realtà spesso nascoste nella loro crudezza tema difficile che tocca il destino di molte donne




