Il cavaliere

raggio di sole che illumini il viso,
di quella dea che mi ha volto il sorriso,
scalda la pelle d'argento ed ambra,
che la più bella di tutte a me sembra.
mostrale un pezzo di paradiso,
che sol con me lo ha condiviso,
su quei viali cosparsi d'argento,
la condurrò con la forza del vento.
taglia da lei ogni cruccio sospetto,
falle di fiori e di raso un bel letto,
cullala dolce tutte le sere,
della sua vita sarò il cavaliere.
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L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (2)
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Salvatore Azzaro da Giarratana14 novembre 2008
Lirica armonica e suadente. Espressione in rime di introspezzione amorosa. Chiusa dolce ed affettuosa. Che dire?
RaggiodiSole24 gennaio 2009
Poesia profonda, dolce nenia all'amata . Stupendi versi usati come pennelli emozioni come colori sulla tela dell'amore. Bella chiusa .


