Tra le gambe della notte
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Ha l'intensità delle forze della natura che si scatenano e la bellezza e lo spavento di ciò che ci procurano, perché risuona in noi, ancestrale a antica, quella potenza, come una emozione profonda... stupenda!
Attraverso un'immagine dall'evidente connotazione sessuale si evoca un'esplosione cosmica: il passaggio dalla potenza all'atto, dal chiuso, raccolto, gheriglio di una noce alla deflagrazione onnipervasiva del tuono nel silenzio della notte. Interessante la connotazione dei due momenti contrapposti attraverso le allitterazioni in "g" per la potenza all'atto di esplodere, che trova la radice in "ghiuso" (voce dialettale?) , e in "t" per l'atto, con radice in "atto" stesso. Una lettura molto gradevole proprio perché non banale.
essenzialità sublime di un serraglio di passioni evocate che si snodano a scuotere l'intimità della notte ... intensa e vibrante, di raffinata icasticità
uno scritto abbastanza erotico! e poi il tuono che squassa le gambe della notte è una bellissima immagine... zimuccia!



