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Amore 15 novembre 2008 · lettura 1 min · 4421 letture

Un attimo tremendo

Berta Biagini 4768 poesie pubblicate
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Perché te ne sei andata perché mi hai lasciata in questo mondo che a volte neanche sembra appartenermi se solo sapessi volare per aggrapparmi a quella nuvola e farmi condurre da te ti prego dammi un segno fammi sentire la tua presenza cullami come allora allontana ogni pena solo tu eri capace di farmi sorridere ricordo quella canzone che ci teneva strette pulsavano i nostri cuori.
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L'autore
Berta Biagini

Berta - nata a Firenze l’8. 9. 1947, sono quindi una donna con una certa età, anche se oggi sembra che non si debba dire anziano sino all’età di 80 anni. Sembra buffo, ma l’età che sento di avere sono solo 33 anni, essendo il mio spirito molto giovanile ed allegro - anche se in alcune poesie può sembrare il contrario

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Commenti (9)

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Cuccu Anna Maria15 novembre 2008

Dolore e smarrimento per l'Assenza di Colei che riusciva a proteggere, consolare e amare l'autrice che questo amore lo ha sempre custodito nel suo cuore e non lo ha mai dimenticato ricambiandolo intensamente . Quasi una preghiera che le faccia arrivare un segno della presenza dell'amata madre. Condivisa totalmente. Poesia struggente e commovente. Molto piaciuta.

Paolo Ursaia15 novembre 2008

Dolore, nostalgia, amore immenso... inutile commentare... meglio sentire insieme... molto piaciuta

Veleno15 novembre 2008

Dolore profondo confortato da tristezza e annebbiato dalla malinconia... sincera invocazione. Piaciuta molto

Saverio Chiti15 novembre 2008

esiste un perché alla morte? nei nostri poveri cuori non ci sono risposte a questo quesito, certo diranno i più forbiti: è una cosa naturale, tutti prima o poi dovremo morire, accettiamola dunque! avete mai provato a dire ad una madre della morte del figlio, avete poi mai provato a dire ad un figlio che la madre è salita al cielo! non è facile comunicare tutto questo, come non è semplice accettarlo. la Fede a volte ci può aiutare, così come il ricordo che ci rende meno amaro tutto ciò. io personalmente è nel ricordo di mia madre, di mio padre che trovo la forza, il coraggio di affrottare la morte senza paura, un domani mi riunirò con loro! magari fra un po'! Bei versi, credo dedicati alla madre o comunque ad una persona molto cara.

Maria Gabriella Trevisan15 novembre 2008

Grande dolore per la mancanza della mamma che nella vita rappresentava il porto sicuro dove potersi rifugiare... Traspare da questi versi tanta nostalgia e tristezza per non poter più condividere la vita... Molto sentita e condivisa.

Danielinagranata15 novembre 2008

Grande commozione versi molto belli ...pulsavano i nostri cuori splendida la chiusa molto sentita e condivisa me la conservo nei miei segnalibri.

Frammento15 novembre 2008

...un amore che trabocca di sofferenza... Forse è una quasi supplica... ma per ora resta qui... e accarezza la terra... Bella...

Antonio Biancolillo15 novembre 2008

Volgiamo gli ochhi al cielo, è tutto scritto lì il perché...Bella.

Rasimaco15 novembre 2008

come un piccolo e soffocato lamento si alza la querula voce dell'autrice ... chie perché... il perché della vita e della non vita é una domanda che da sempre ha assillato gli esseri viventi che non si rassegnano alla caducità delle cose e della vita stessa... molto bella