La miglior vendetta
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (5)
Una rabbia in questi brevi versi, una rabbia descritta con maestria con poche parole, una vendetta che sa chiudere tutti i ricordi per cancellarli definitivamente... Molto intensa e condivisa.
Sembra quasi un anatema e forse lo è. Ma è anche poesia, rabbiosa indomita poesia che non s'arrende e tanto meno si rassegna.
Emetici versi, crudi, determinati, quasi volerseli scrollare di dosso per sempre. Piaciuta molto
rabbia a denti stretti trattenuta da labbra serrate da dolore e prostrazione per ingiustizie sofferte che pesano come macigni sull'anima della poetessa... molto bella nel suo ermetismo e nella sintesi elegante e raffinata
una rabbia gelida, che si fa forma perfetta. Verso chi, evidentemente, non si può perdonare.



