Lacrime del mondo
nella schiuma innaturale del mare
che è spugna di rifiuti e lacrime di terra
nell'immagine distorta di un miraggio
che è città avvolta e soffocata dai veleni
nel grigio pallore dell'incarnato di un bimbo
che è specchio di vita malsana
nell'indignazione rassegnata di un vecchio
che è memoria di un tempo di rispetto
...io vedo lacrime di umanità malata...
nessuno le asciuga... perché?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
Tutte le opere →
L'autore
Marinella Accinelli
Ho cominciato a scrivere poesie molto presto, già alle elementari, per la necessità di esternare le mie emozioni, tante, troppe per restare chiuse dentro, e da allora non ho mai smesso Ho una laurea in lettere e mia professione è la gemmologia, ma la vera passione resta la poesia...sono ciò che si definisce un poeta
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
B
Benito Ciarlo17 novembre 2008
La domanda finale, volutamente retorica, arricchisce di significato la poesia spiegandone il nesso col tema. Quelle sono lacrime invisibili, a nasconderle provvede la nostra indifferenza.