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Spirituali 17 novembre 2008 · lettura 1 min · 1315 letture

La preghiera

Ernesto 70 poesie pubblicate
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Semplici parole sfiorano, graffiando la tua anima, pensieri in tempesta. Nel caos del beato vivere, si tocca il cielo, aprendo la porta stretta, del cuore dalla sua ferita. Non c'è mondo, non c'è nulla, solo tu e L'Altissimo; è lì, ti sta aspettando, curioso di vedere e vivere, le vittorie e le miserie della sua amatissima creatura. Sei tu, lucente incrollabile, solamente se della preghiera sorreggi il tempio del tuo vivere.
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L'autore
Ernesto

Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e

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Commenti (4)

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Rosy Marchettini17 novembre 2008

Bellissime parole, ma soprattutto bellissimi i pensieri interiori del poeta Piaciuta nel profondo e condivisa in pieno

Berta Biagini17 novembre 2008

Parole che toccano il cuore fanno sentire tutto l'amore e la devozione che si nasconde in esse. Rifugiamoci nella preghiera, ecco ciò che la chiusa ci vuol comunicare.

Antonio Biancolillo17 novembre 2008

La Preghiera, il nostro unico rifugio... se potessimo (perché non vogliamo) farlo in tutti i momenti di gioia per ringraziare e nei momenti tristi, dopo, per trovare una stampella alla nostra mente caotica... Quanto si potrebbe scrivereLa preghiera dell'autore ha colpito e tanti colpirà per l'unica verità...

Il poeta si apre in una forma espressiva piena di spiritualità e di estasi. La "luce", nella chiusa, riesce a comunicare la speranza nel perdono del trascendente. Che dire?