Ritorno al mondo
Un eco di menzogne
dal mondo che cambia,
al generarsi dei conflitti,
macerati nelle miserie,
degli stupri consumati
nel ventre della notte.
Alberi spogli di vita,
marciapiedi sporcati dai passanti incerti,
voci perse nell'oblio
delle origini lontane.
Caos ordinato dai potenti,
che con pentole colme d'acqua bollente,
sogghignano nel cuocere gli ultimi profeti della terra.
Odon bimbi sospesi nel sogno,
rimbombi di discoteche traballanti,
Ora divini con timida vocina,
apron discreti, la piccola finestra.
Nulla ferma l'onnipotente,
lasciando alle sue leggi
la generosa giustizia
dell'esile raggio di sole,
che si fa strada
nell'alba di una nuova vita.
©
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