Non Stare
Non ascoltare le mie parole
ti posson ferire,
tu che sanguinar il cor
hai fatto,
tu che ora non hai più
pace per me,
non leggere questi versi
perché sanno d' amaro
e non d' amor.
In queste montagne
rocciose dove la neve
scende forte,
nel sentier c'e' quel tuo
profumo,
ch' io mai dimentico,
il sogno mio sta' passando
oramai è finito tutto,
anche quegli abbracci
che mi piacevano tanto.
Non spergiuare il mio nome,
infondo ti ho dato tanto
amore.
Non colpirmi con spade
avvelenate,
non farmi versare lacrime
che non merito più.
Non stare,
troppo vicino a me,
non stare,
nel silenzio a pensarmi,
prendi la porta e vai via
senza lacrime e senza
finzione
©
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