56 lettori online · 355.923 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale linamariacino.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Donne
Donne 19 novembre 2008 · lettura 1 min · 4330 letture

Argilla e Amore

Lina Maria Cino 179 poesie pubblicate
+ Segui
Fui terrestre; in cammino verso la consapevolezza, per incontrare me stessa, sò che fui argilla e poi divenni, ma, al mio divenir non vi presi parte se non da spettatore esterno, così mi ritrovo in un paesaggio mezzo vuoto che quel mezzo pieno è pieno di dolore... eppure sono ugualmente bella nella voglia di esserci, di vivere la vita a braccia aperte, ed abbracciare il mondo, gridare no all'ingiustizie, no alle guerre, no alla droga che uccide due volte, no all'iposcrisia mia e del mondo, mentre nelle metafore ancor nascondo que che fui e la voglia del divenire Voglio specchiarmi negli occhi dei miei nipotini senza sentirmi inadeguata voglio ancora amare ed essere amata, Se questa mia fosse, l'ultima del cigno, non confondetemi con le foglie morte dell'autunno che tanto faticai per divenire Amore
♥ 0 💬 5
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Lame affilate sotto i miei piedi scalzi, eppure ci sono ancora!

L'autore
Lina Maria Cino

Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.

Tutte le opere →

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Veleno19 novembre 2008

Bella introspezione, dove tristezza, amore, dolore si fondono aprendosi alla speranza... La vita che spesso non è generosa con noi, ci lascia comunque la scelta di amare ed essere amati. e ci dà la forza di ricominciare... intorno a noi c'è tanto amore nonostante tutto... Piaciuta moltissimo.

Carmelo Luca Sambataro19 novembre 2008

La vita vissuta porta a maturare parole che alle orecchie ingenue suonano vuote. Purtroppo le mie sono orecchie ingenue.

Rasimaco20 novembre 2008

introspezione pura, senza falsi pudori, netta come un cielo di primavera, lucida e fredda esprime il suo pensiero su ciò che é stato e cosa s'attende dal futuro... splendida

G
Gabriella Cantoni22 novembre 2008

Splendida e tanto tanto ricca, ma la chiusa è veramente e candidamente riassuntiva di un'anima bella e di un bravo poeta!