Te e il tuo violino

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (11)
Particolare... onirica, forse ispirata dalla fotografia, o forse frutto di qualcosa di lontano... atmosfera interessante, piaciuta
Molto suggestiva sembra di sentire le note struggenti di quel violino note malinconiche che nascevano dall'anima ora le note sono salite in cielo ad accompagnare il coro degli angeli. bellissimi versi come sempre una grande sensibilità per una grande autrice.
Nota malinconica di un cammino. Triste storia, dove il suono, la musica è contorno necessario di quel povero vivere... Un qualcosa di introspettivo leggo nei versi dell'autrice, sempre sensibile ad ogni forma di comunicazione possibile. Piaciuta molto.
Sembra di assistere alla scena finale di un film Felliniano. Commovente e struggente: piaciuta molto.
Intensa e suggestiva. Se non fosse stata inserita in immaginazione avrei pensato a una storia vera. Bella l'immagine di questa donna che con la sua musica e il suo violino evade da quelle quattro case e va in giro per il mondo. Finché il suo viaggio si arresta in una stazione quella finale. Da lassù continua a suonare il suo violino e la musica sembra ancora vibrare nell'aria. Stupenda.
Un nuovo volto della nostra autrice in questi versi che come sempre riesce a catturarci. "Le note tristi erano..." molto significativo, ci trasportano sino alla chiusa che riesce a donarci un attimo di gioia.
Cosa posso dire, io non sono così esperta da poter commentare una poesia... però dal cuore posso dirti che leggendola mi è salito un brivido! Bella.
...si fugge lontano smettendo di morire... Tanto bella... sentita Un abbraccio Rosy
Bella nella sua tristezza e vero anche che somiglia ad una storia vera tanto è ben descritta nella sua immaginazione. La chiusa bella di una danza felice nel ...luogo della gioia... Una poesia molto riflessiva e stupenda.
questa tua voglia di sognare e questo parlare di pesone dimenticate ma che poi hanno riscatti un modo di descrivere il tuo animo profondo e segnato ma lucente e spirituale
Il ricordo di una vita consumata con il conforto della musica, l'unica, perfetta e melodiosa, che oggi l'accoglie lì dove tutto è armonia.










