Quando ho bisogno di luce
Lina Maria Cino
179 poesie pubblicate
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Ricordi come sortilegi,
dissolverli o dargli senso...
alcuni sciolti
mi sono d'esempio,
altri, ancora mi turbano,
come luce sottile del mattino,
penetrata da lacerante sirena,
mentre cerco... sento gelo dilagante,
e partono dal petto bolle d'aria
preghiere messaggi al cielo,
visi mi guardano, occhi m'interrogano,
non vogliono capire
perché per vivere prima devo morire,
nella morte resto cosciente
mi siedo in silenzio,
con le mani in grembo
la schiena retta,
ascolto e conto i battiti del cuore,
testimone del potere creativo dello Spirito,
in silente canto esprimo l'intendo:
"Mi libero
di pregiudizi ed ansie
di sorde paure e lacrime defunte,
d'illusioni e manipolazione
di sortilegi reminiscenze e fantasmi,
di brandelli d'emozioni per briciole di vita".
Confermemando la fiducia nell'Assoluto,
ritorno purificata, rinnovata innocente
pronta ad aprire le braccia al nuovo sole.
©
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L'autore
Lina Maria Cino
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (3)
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Veleno24 novembre 2008
Poesia di intensa drammaticità, frasi imploranti come una preghiera... per vivere prima devo morire... brandelli d'emozione per briciole di vita... Stupendi versi... come l'anima stessa dell'autore. Piaciuta moltissimo
Marco Canonico Baca817524 novembre 2008
Bella, sentita, vera! I versi sembrano volare, nonostante il tema trattato sia di solidissima importnza. Mi ha emozionato.
Concetta Bucolo7 dicembre 2008
Una poesia che sembra evocare una profonda preghiera. Credo che in ogni uomo siano insiti momenti avversi, difficoltà, paure. Bisogna però saper sempre trovare dentro di noi, quella speranza che traspare da questa toccante poesia.



