Solo il dito medio punta al cielo
Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!
Commenti (5)
bellissima introspezione, un viaggio dentro l'anima, in attesa di una nuova alba...
...figlio della Dama...è forse lei che ti cuce i pensieri... così belli da essere incondizionati...
Profonda introspezione nell'attesa di luce nuova che porti emozioni nuove Molto bella, piaciuta ed apprezzata tanto
Bellissimo questo pensiero, rinchiudersi, abbracciandosi nel silenzio di una posizione fetale, lasciando aperto solo il varco della rinascita, della via per una nuova luce... Un ciclo della vita che si rinnova attraverso il nutrimento interiore... una poesia che si fa rileggere e una ciclicità che si ritrova, unendo alla chiusa il titolo, in un quarto distico, nelle parole finali: vero- nero- alba- cielo, che mi hanno ispirato questa interpretazione
introspezione mirata quasi un percorso obbligato, dove l'autore scopre se stesso le sue intime inclinazioni... a versi di tale profondità e bellezza un plauso





