La maschera indossata e la vita vissuta
Mi attardo nella vita,
mi affanno, vivo, urlo e rimango indietro.
Mi preoccupo per un figlio che non ho.
Vago nell'incomprensione di un diffuso egoismo,
mentre si allarga una sorda voglia di ascoltarmi.
Li chiamo pronunciando il loro nome,
mi sforzo e con indomita passione
mi invento un fine giorno dopo giorno.
Sento sfuggirmi dalle mani un'illusione,
cerco di trattenerla ma lei non c'è.
Ritorna, la trattengo per un secondo.
Troppo contento non mi accorgo del suo disincanto.
Ma è tutto nascosto e io appaio ilare,
la gente mi vede e mi sorride
mi chiede, mi sorride e se ne va...
e se provo loro a spiegare,
mi assicura che tutto si sistemerà.
Ma nonostante tutto non mi sento solo
e so perfettamente che tanti come me,
con una maschera ben indossata
fingono di avere una vita vissuta.
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