L'imbrunire del pagliaccio
Commenti (13)
Un periodo di grande tristezza, incomprensioni e facciate, una gloria negata... tutto a comporre l'ennesima bellissima poesia.
E' veramente col cuore in mano che l'autore declama i suoi versi con profonda consapevolezza di se stesso, riuscendo ad emozionare in tutte le sue liriche così profonde. Amerei sentire la sua voce e il suo tono nel leggerle, ma è intuibile l'impatto emotivo che susciterebbero. Grazie. Stupenda
E' un piacere leggere le tue poesie, dove trovi argomenti e parole e ne fai un mix di eslosiva poesia, dal gusto elegante e piacevole. I miei e un sincero rispetto per te che forte delle capacità e della fantsia riesci sempre a farne delle vere chicche.
L'alloro negato... e una lacrima sul suo viso da giullare... Quanto fascino in questi bersi, quasi sospirati. Daccordo con Veleno per un impatto diverso per declamazione personale. Piaciutissima.
L'incomprensione degli altri... ferisce, quando non distrugge. Versi intimi e dolorosi, cui la raffinata struttura aggiunge profondità. Piaciuta
Poesia molto profonda e amara. L'incomprensione altrui può ferire, far versare lacrime e negare quell'alloro che sarebbe pienamente meritato. Versi lirici che incantano per la loro bellezza e suggestione. Sublime.
Attimi di smarrimento nel leggere questo autore oggi - mi sono lasciata trasportare da versi che sembrano scritti con l'inchiostro trasparente, quasi a sembrare di non volersi far leggere tanto sono delicati e dolorosi.
Versi sussurati per un pagliaccio che piange dentro di sè Penso che sia autobiografica... perché non compreso nel suo vero essere... Bella, bellissima! piaciuta nel profondo, ed apprezzata tantissimo
Da leggere lentamente per cogliere ogni sfumatura di questo quadro d'autore... Versi profondi di grande sensibilità. Molto piaciuta.
Il Poeta ignorò la palma della vittoria di chi non comprese il suo dolore, per quella carezza mancata, per quella mano vellutata che il destino tese in altro luogo ...egli scrisse d'amore in solitudine: "corse solitario sublime scintillio d'anima il pensier carpendo..." ...così l'ho letta, apprezzandola profondamente
Non sembre il poeta, l'artista è compreso, gli aristi della parola, meno degli altri vengono compresi, non a tutti è dato di capire, accogliere il senso e il sentimento, dipende dalla recettività,ma sopratutto, dal cuore di chi leggendo sa anche ascoltare, cosi il nostro poeta pagliaccio diventa giullare, lacrime rigano il suo viso, prezzo che paga chi ha ali per volare. stupenda lirica.
una poesia che cattura per l'intensità e la bellezza del verso, la maestria e il significato... ci sono creature speciali e meravigliose, che non sempre son comprese, ma il fatto che ci siano rende il mondo meraviglioso e a immagine del divino... stupenda! Chapeau!
Simbolica figura del giullare allegro alla facciata, triste nell'anima ma costretto a fingere per divertire il mondo. Poesia profondissima. Bravo, molto apprezzata.












