Solitudine

Un messaggio, chiaro dal firmamento,
sembra forte, pesante forse,
ma è solo l'illusione, di una luce
che di dentro, già dimora in noi.
Niente perché, niente quando
nel mondo si è,
simili alla perfetta immagine,
perché costante sia
pensiero forte e immenso amore.
Ci saranno dure prove,
non si sanno il come,
e scaveranno i perché più bui.
Vita, scontata ma in realtà infinita
Verrà quel giorno:
che del mondo esterno vuoto
privo della vana nostalgia,
che divora
e capire, comincia qui il sapere.
Eccola, solitudine desertica,
non saranno gli uomini,
nessuna cosa al mondo
nessuna risposta.
È solo lì, la presenza arcana, al fianco
nel tempio del corpo
del suo oceano riempirà
la tazzina della anima,
purché una caraffa diventi essa.
©
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L'autore
Ernesto
Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e
Commenti (1)
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Berta Biagini29 novembre 2008
Forse non c'è solitudine in questi versi se riusciamo ad entrare dentro l'anima dell'autore cercando effettivamente di capire quello che accadrà un domani.

