Lettera dei tempi diversi
Puntuale come uno sbaglio
scrivo nel vento,
le altre verità
svestite d'orgoglio
parole di stagnola
celate nella pietra,
si muovono al verso
indirizzo sconosciuto
segnali di una passione
lanciati fuori tempo,
coriandoli per Natale
o riso a un funerale
dentro bui orizzonti
tutti i treni persi,
quelle unghie distanti
morsicate sott' acqua
ma da quel nuovo sorriso
rivolto ad un altro,
troverai tra la polvere
le mie spine appasite
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Commenti (1)
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Carolina Villani Bidibambina30 novembre 2008
Una lettera triste, svestita di spine e d'orgoglio, velata di rimpianto e amarezza... forse una fermata non persa... Molto bella, piaciuta!
