Vi Chiedo Perdono

Buongiorno a tutti! sono nata a Roma 68 anni fa, mi sono sposata a 20 anni ma sono divorziata Ho due femmine di 47 e 46 anni ed un maschio di 41 mi ha regalato due nipotini ed in arrivò il terzo mentre la seconda figlia mi ha regalato Matilde una bimba che oggi ha 14 anni Per motivi di lavoro ho vissuto in Africa (
Commenti (15)
splendida poesia... sembra un'autocritica sottovoce... un pensiero... uno dei tanti tuoi pensieri che trasmetti a noi con la solita sincerità, a cuore aperto... quindi grazie per quello che dai...è un piacere e un lusso poterti leggere...
Poesia intima, delicata, che dimostra profonda sensibilità...versi lineari, volutamente sottotono. Piaciuta
Anche oggi, pur non parlando di sé la nostra autrice ha saputo aprire quella finestra sul mondo ove non sempre vive la felicità. Molto molto sentita.
Nuova luce illumina i versi dell'autrice, singera e amabile, oggi la riflessione è accoglienza dei dolori del mondo, che annullano i propri dolori e desideri. lirica morbida bella e limpida Grazie .
Poesia che denota grande sensibilità nei confronti di coloro che soffrono e lottano per superare gravi difficoltà. Profonda autocritica di un'anima che chiede perdono per essersi sentita egoista nei confronti di coloro che hanno un destino infelice. Penso che ciò sia dovuto non all'egoismo ma alla paura di pensare al dolore e si cerca di pensare ad altro per non doverlo affrontare. Molto piaciuta.
E ' bello e apprezzablile, uscire dal proprio egoismo e parlare di coloro ce hanno una vita travagliata, difficile, e in questa poesia c'è una grande sensibilità per tutti quelli che soffrono.
A volte non ci sono colpe, né rimedi al dolore... non occorre il perdono, solo parole nate dal profondo del cuore... come questa tua
"Posso solo darvi amore ed amicizia, non mi è concesso aiutarvi" come è vero spesso chi attraversa brutti momenti non vuole sentire nulla, vuole solo vicino un amico disposto ad ascoltare in silenzio. Molto bella
Bella riflessione... tantissime volte pensiamo che ci cada il moddo addoso, i nostri problemi, i nostri dolori, le nostre paura smbrano insormontabili, insopportabili... ma se potessimo metterle a confronto con quelli degli altri ...forse potremmo dire ...grazie a Dio per come sta andando... Purtroppo, da me il primo, ci accasciamo facilmente e non riusciamo a pensare agli altri.
inpersonificare attraverso le parole il dolere che non si è vissutto è spesso solo artefizio ma nessun dolore è più grande di un altro... il dolore è sempre fatica da vivere... nessun egoismo ma limite di interpretazioni non siamo tuttologi ognino ha esperienza ed intesità che descrive meglio
ci si sente in colpa quando si pensa un po' a sè...descrizione d'emozioni... sentimenti d'altruismo...
...a volte è giusto staccarsi dal mondo... accarezzare il proprio viso per poter riconoscere in un poi quello degli altri... Sentita...
poesia delicata che denota la grande sensibilità d'animo di questa poetessa... essa ha parlato di se ma aprendo una finestra a scoprire il dolore degli altri quasi rammaricandosi di non esserne parte... molto bella
con questi versi hai voluto esternare la profonda amicizia che ti lega a tutti noi. No non devi chiedere perdono. Un forte abbraccio
ma quale egoismo? solo il fatto di porsi questo problema e di sentirsi quasi in colpa per un'apparente trascuratezza dei dolori altrui, dimostra il contrario! E' vero ...ci sono dolori grandi nel mondo, possiamo condividerli in parte e offrire aiuto nel nostro piccolo, ma non possiamo accollarci solo il dolore ...è bello partecipare anche alla gioie! Lirica che invita comunque a riflettere e ridimensionarci.















