Ad una nuova notte

Ed il tuo nome scriverò
nel cielo orafano di luce,
e la Luna guiderà la mano.
O respiro di sensazioni che viaggiano
sulla punta di queste dita,
dolcissimo sogno, anima umana!
O Notte, coprimi di baci
e di carezze, perché solo tu
sei partner della nostra sofferenza,
solo tu abbracci il nostro pianto.
I tuoi occhi tengono compagnia
al mio cuore, ed accompagnano
l'anima fino al prossimo risveglio.
E le stelle, angeli del cielo!
Voi che splendete in eterni
sorrisi alla nostra vita
e regalate morsi di felicità,
brillate ancora per noi,
brillate ancora parole sussurrate
da amanti.
Notte, amica mia, come vorrei
durassi eternamente!
E questo mare increspato
parli ancora agli spiriti dormienti,
e la sua voce affoghi
in un pianto le nostre urla.
O come vorrei il melograno
sempre unito ai suoi frutti,
alle sue foglie.
Come vorrei che i suoi rami
attendessero il bacio
dell'amata Luna; speranza che duri
per sempre.
Eppure tanto triste è la Notte.
Madre di sogni ed incubi,
potessi io tenerti compagnia,
essere il tuo Giorno.
Oppure sarò stella
per dormire tra le tue braccia,
tu tra le mie.
E attenderò in silenziola tua voce
Notte, attenderò il freddo
del Tempo, nel desiderio
di poter sfiorare le tue labbra.
©
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Commenti (2)
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Danielinagranata2 dicembre 2008
bellissima lirica, una preghiera "ad una nuova notte" Diego è un autore che riesce sempre ad emozionarmi con i suoi versi piaciuta molto.
Rosy Marchettini2 dicembre 2008
Bellissimi versi che entrano nell'anima e vi rimangono piaciuta immesamente ed apprezzata moltissimo Applausi, Diego, da questo gran teatro

