Il Vammorammazzato
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (3)
E' un mondo strano quello nel quale del dolore sembra si colgano solo gi aspetti esteriori. Forse perché siamo talmente abituati a sottovalutare certe situazioni che non ci accorgiamo di quanto profonde possano essere le radici del male e quanto si estendono nel cuore di chi vuol bene. L'argomento che ho trattato, forse con eccessiva leggerezza - non con cinismo però - è troppo delicato, troppo grande per poterlo liquidare con una poesia in dialetto. Vedrò di spiegarmi meglio prossimamente. Ribadisco che personalmente provo dolore per chi il male lo subisce e per chi lo fa. Forse un po' più d'amore, una maggiore carità cristiana, in tutti i casi non guasterebbero.
wow, letta tutta d'un fiato. amabilissimo testo scritto con maestria
Poetessa rara tra i poeti... Versi che incantano e che sanno dove arrivare


