Quasi breve

rade al suolo il tuo lampo
il mio austero castello...
porgimi ora la malta
del colore dell'iride tua
verde sarà la mia piccola stanza
e sulla porta un sorriso...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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Paolo Ursaia3 dicembre 2008
Asciutta ed armoniosa... atmosfera e sogno, in pochi versi. Piaciuta
Guevara3 dicembre 2008
In questa "breve poesia" c'è il concentrato di una vita, di un dolore, di una speranza. Bellissima, anche se penso che per ricostruire ci vuole la malta del colore degl'occhi propri. L'irede nostra è la più bella in assoluto.
Marco Canonico Baca81753 dicembre 2008
Titolo e poesia originali, uno stile che mi piace molto per le molteplici interpretazioni a cui si presta. Anche io vorrei una stanza verde, del sorriso... si vedrà di rubarlo. Molto piaciuta.



