La saga della Strega - Un incantesimo

Prendendo tre ciocche di capelli
tra le dita come ondine dal lago,
azzurri nontiscordardime che,
sulla cima, al tatto sembrano
lingue di velluto e recitando
sottovoce i versi triti di mille
estati di preghiera sulla luna,
ho legato un incantesimo
per controllarti il fiato.
Ho legato un incantesimo
di mille fili d'erba e sfumature
di pervinca ed irti gambi
sghembi di violacciocca
e rami di liquerizia
da succhiare ad occhi chiusi.
La mia bocca, sulla tua,
brucia come una piaga
e il tuo respiro è argento liquido
nelle mie vene e come fuoco
disegna le pendici di un vulcano
tra i miei seni tondi come mele.
Ho legato un incantesimo,
un giuramento e una benedizione
al tuo cuore di giovane puledro,
ho legato un incantesimo
alle tue notti, senza sollievo,
se non sarai tra le mie gambe.
©
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
Commenti (1)
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Mirella Crapanzano4 dicembre 2008
Una sensualità molto femminile, legata ai sensi, alla natura, agli incantesimi d'amore, che ogni donna esercita sull'amato, una seduzione raffinata, che si coglie in ogni verso. Bellissima.
