67 lettori online · 355.924 poesie · 7.971 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale pasquilettieri.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Pasquale Lettieri
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 5 dicembre 2008 · lettura 1 min · 3281 letture

Il vicolo

Pasquale Lettieri 1111 poesie pubblicate
+ Segui
I basoli a terra sono scivolosi, la pioggia quando cade forma piccole e fangose pozzanghere d’acqua. E’ buio più buio quando piove, e’ triste, senza colore; dal basso della signora Nanninella non si vede altro che muri screpolati passanti frettolosi e un’edicola sacra raffigurante le anime del purgatorio. E’’ il vicolo, uno dei tanti vicoli di Napoli, lo chiamano cieco perché non spunta, io dico: è cieco perché è scuro nero. Quel buio statene certi, entra dentro, raggiunge l’anima, la penetra, l’avvelena, la consuma. ’E criature del vicolo tengono la faccella bianca; " E criature " L’’ossa vonna a luce! l’uocchi a lontananza. Il fertile cervello il sole rosso.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Lettieri

La bellezza dell’essere sta nella tolleranza, nella comprensione, nella fiducia, nell’accettare il diverso che dentro di noi muta. Nel porre soprattutto ogni giorno, fiducia alla vita. Sono sempre interessato a quello che accade dentro di me, sin da piccolo, in particolare a come rotolano le biglie sul tappeto ver

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mikita10 febbraio 2009

molto sentita... forse perché sono napoletana... e conosco anch'io, i vicoli bui di questa terra...