Invasione aliena

L'anima scarlatta sprofonda nell'abisso
trascinando i sentimenti degli umani.
Tragico l'evento che produsse tanto lutto
giunto a terra su ali di fuoco.
L'aliena nave che portò la morte, scese da stelle lontane
a condannare l'uomo all'eterna disfatta.
Il raggio cremante sciabolò su città e contrade
infliggendo ferite nell'anima e nel corpo.
Miseri corpi abbandonati sull'erba,
mani tese ad implorare la pietà,
occhi vacui rivolti alla notte,
spiriti persi senza dimora.
Dio degli umani, dove sei?
Forse anche Tu a lottare per la tua umanità,
contro un Dio alieno.
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L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (1)
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S
Sabrina Balbinetti8 gennaio 2009
veramente bella! Condivisa nelle affermazioni e dubbi atavici che ci inseguono dalla notte dei tempi!
