Ortensie

Le ortensie negli occhi
tuoi come cobalto.
Credi, ho visto cieli
di alianti e meretrici
albine, soli che non
si sposano a dicembre.
La solitudine danzava
sulla sciatalgia, cruda
e carnale, elefantesca.
Il rosario delle tue
costole girato tra le
dita e attorno al collo,
amata donna mia, assassina.
Crudele come la carestia,
senz'acqua vengo a chiederti
di semi e piantagioni.
Dimmi, di notte anche le
ortensie stanno curve
sul versante delle stelle?
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L'autore
Francesca Difonzo neve
Nata, neonata, non nata, non importa dove, nè quando. La vita è un cerchio e noi lo camminiamo. Fine? inizio. La poesia è un’istantanea che racconta, con la voce diretta delle cose quando le guardi. E' quello che direbbero le fotografie, se avessero parole. Alchimia perfetta di parole che si corrispondon
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