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Ribellione 7 dicembre 2008 · lettura 1 min · 1467 letture

Liberateli!

Ernesto 70 poesie pubblicate
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Un giorno, ne terranno conto, nulla frena o si nasconde, dinanzi, all'incrollabile divino tribunale. Voi! che danzate allegri nell'oro, scialacquate beni per futili, passeggeri piaceri. Fior di milioni incessanti, a rompere dighe barriere di civiltà incatenata. La colpa non è vostra, non ad essi potete, il sorriso donare nemmeno voi l'avete. Ma, stridore di denti e fuoco eterno, è la sorte! E voi! piccoli angeli, ancor per poco, dura è la vita a voi affidata, ma in cielo, voi sarete ai primi piedistalli.
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Per tutti i bambini che muoiono di fame... e contro tutti i magnati, che navigano nell'oro... che non alzano le palpebre del cuore...

L'autore
Ernesto

Se quando verrà il giorno, in cui quel che hai appreso da libri, maestri e genitori, dalla società che, con sottile inganno leggermente ti impone, ti accorgerai che, qualcosa in realtà ti smuove, avrai trovato allora il segreto dell'immenso tormento, che precede l'immensa verità. Questo è ciò che avanza e

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Commenti (4)

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C
Caterina Viola Scimeca7 dicembre 2008

I magnati, i capi religiosi, i capi di stato, gli uomini di cultura dovrebbero fare il possibile per estinguere la fame. E' vergognoso che ancora oggi, in un epoca super tecnologica, ci siano creature inscheletrite, con lo stomaco gonfio, vuoto.

Cuccu Anna Maria7 dicembre 2008

Qui sulla terra mentre i magnati sperperano milioni in futili cose e i capi di stato sono impegnati con le guerre miliardi di bambini muoiono per fame o malattie che altrove sono curabili ma che in quella miseria diventano mortali. Nel tribunale di Dio gli ultimi saranno i primi e a nulla serviranno le carte di credito, e le raccomandazioni politiche e il clientelismo. Molto apprezzata.

Berta Biagini7 dicembre 2008

Fa male al cuore leggere questi versi – eppure il momento in cui siamo ci apre la strada solo a queste brutture – l'unica consolazione è sapere che un domani saranno loro i primi a vedere la Luce di Dio.

Lina Maria Cino7 dicembre 2008

Versi veri per verità amare, i nostri tempi vanno verso il baratro, pur se la terra sarebbe generosa e provvida, chi paga sono gli innocenti , non mi conforta saper che saranno piedistallo del cielo, versi condivisi, ammirazione al poeta