L'eros

Pelle diamantina che scintilla nel buio,
eccitazione ed estasi rimpastano i sensi,
vorresti afferrarla, farla tua, sedurla,
ma lei sfuggente, agguerrisce il desiderio.
Poi si concede ed il miele scorre a fiumi,
pelle su pelle, fuoco su fuoco,
corpi volteggianti si librano nell'etere,
mani vogliose accarezzano, si insinuano.
Finalmente il contatto, il respiro si fa roco,
tutto si fonde nell'estasi del piacere,
L'uomo si fa bestia, la donna femmina,
è la saga dei sensi, è l'esplosione della vita.
Spire di fumo e languide parole,
consumato l'atto tanto agognato.
Giacciono i corpi pervasi da dolcezza,
e già la mente va a prossimi incontri.
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L'autore
Mauro
Ormai sessantenne, ho scoperto il piacere della poesia come pubblica espressione dei miei pensieri. Scrivo preferibilmente in rima perchè gli ancestrali ricordi scolastici, mi fanno percepire la poesia come qualcosa di ritmico e musicale. Non riuscirei a fare altrimenti. Accanito lettore di Fantascienza, musicista
Commenti (1)
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Arcangelo Galante16 marzo 2012
Un testo erotico, delicato e sognante nel quale l'autore rivela come l'amore, fra le molte passioni, possa essere la più forte perché colpisce, contemporaneamente, la testa, il cuore ed il corpo. Con intriganti versi, si sviluppa una appassionante trama che incuriosisce il lettore nel proseguire fine alla chiusa. Emblematici e sorprendenti, gli ultimi versi lasciano fantasticare chiunque, oltre l'immaginazione poetica.

