Poesia in guerra
A questo paese che ha la forma di una scarpa, macellaio di porco
farmacia di sesso, macchina mangia carne,
nulla rimane se non la morte
nulla rimane se non la rovina
Forza Italia! Corrotta
Sono oltre lo shock del mio pensiero superficiale
Cado a terra con le budella d'argento ribaltate
Provo amore per il mio paese che è una donna di facili costumi
Provo amore per il mio paese che va avanti perché ci sono i fessi
Provo amore per il mio paese che ha dato al mondo il Diritto Romano, gli spaghetti e la mafia
Provo amore per il mio paese in cui c'è sempre stata la tendenza a trasformare tutto in un dramma shakespeariano
Provo amore per il mio paese in cui l'italiano vuole essere sempre simpatico, anche al suo avversario, al suo nemico. Col quale egli spera di andar presto a mangiare una pizza
Provo amore per questa Italia approssimativa, accomodante e pasticciona
Provo amore per il mio paese che conta più parassiti bipedi che quadrupedi, i quali vogliono piacersi, anche a costo di mentirsi
Provo amore per il mio paese fatto da un popolo buono a niente e capace di tutto
Provo amore per il mio paese pronto a piegarsi ai peggiori governi, in cui l'elettore non si sente mai responsabile per l'incapacità di un governo che ha eletto
Provo amore per il mio paese non amato da Dante e che ha partorito tipacci come Cagliostro e Casanova
Provo amore per il mio paese in cui i fascisti sono una trascurabile maggioranza
Provo amore per il mio paese che è una Repubblica fondata sull'analfabetismo
Provo amore per il mio paese in cui ci furono guerre, terrore, omicidi e carneficine, ma vennero fuori Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento
Ahi pazza Italia!
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Commenti (1)
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Marco Canonico Baca81758 dicembre 2008
Interessante rivisitazione della geniale canzone "La terra dei cachi" di Elio e le storie tese, in chiave drammatica che sa un po' d' antico.
