Tu canti
“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad
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Specialmente durante le feste certi canti sembra di risentirli. E quanto volentieri si ritorna fanciulli per deliziarsi a quell'incanto! Il pianto non è solo rimpianto, è anche gratitudine.
Stupenda e struggente lirica dedicata al Padre che ora lassù continuerà a cantare tra gli angeli e nel cuore del figlio che non ha dimenticato la sua voce. Ora è il momento del dolore ma il ricordo resterà sempre nel cuore. Sublime.
E lui soave al padre canterà il cantico dei cantici, d'aureole i santi li d'itorno intoneranno cori al padre, commossi, che un'altro padre canta il pianto che l'invade. Taci quel pianto al cuore o figlio, che tu padre sarai a vita per altro figlio.
Versi dolcissimi che riportano a ricordi lontani quando ancora il proprio padre che ora non c'è più si dilettava a cantare e sono suoni che restano indelebili nel proprio cuore e che mai più si possono dimenticare. La nostalgia per chi non è più qui tra noi si fa sentire sempre più forte anche con l'avvicinarsi del Santo Natale. Commovente e bellissima poesia.
Lasciare in ricordo le dolci note del canto per rivivere e gioire ancora con chi ricorda ancora... Un periodo, questo, che ci dona tanta gioia, ma anche tanta nostalgia per chi non sarà più con noi. Grande tenerezza nel cuore dell'autore. Molto bella.
...E tuo padre ascolta la voce della tua anima e gioisce e da lassù ti sorride e ti benedice per quanto amore gli stai donando Bella, molto bella questa dedica Piaciuta immensamente
Dolcissima, una dichiarazione d'amore x colui che materialmente nn è più con noi, ma che sempre lo sarà nel cuore di chi lo ha così profondamente amato . Veramente bella






