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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Saverio Chiti
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Famiglia 8 dicembre 2008 · lettura 1 min · 4349 letture

Tu canti

Saverio Chiti 2048 poesie pubblicate
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Sento il tuo canto, s'intona lento lo sento nel mio cuore, nella mente narra dolcemente del Natale e del suo avvento, felice è il tuo sguardo, il mio contento Ami la musica, ne assapori ogni momento con la tua voce ci diletti ogni domenica accompagnato dalle note di un fisarmonica ti misuri con un acuto quasi perfetto, è uscito il tuo do, sgonfiando il petto Quante novelle cantando mi hai raccontato parlavano di Guelfi e Ghibellini di Elvira, di reami e del loro contado, di draghi e contadini io in silenzio ti ascoltavo attento, con la mente assorto Tu canti ora tra cherubini e anime celesti e da lassù ancor intoni il tuo felice canto, per il momento qua, io ti rispondo con il mio triste pianto.
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tu ora canti da altri e alti palcoscenici ...io ti ascolto ancora, come la prima volta. a babbo.

L'autore
Saverio Chiti

“ Gli uomini stolti si perdono ai confini della ragione, e spesso è nella follia, che trovano rifugio “ non so se faccio parte dei primi, e quindi ancor oggi vivo la mia ragione d'essere, oppure il mio Essere trova rifugio nella pacata follia del domani... nel dubbio, mi cibo d'ogni essenza... amo riflettere ad

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Commenti (7)

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B
Benito Ciarlo8 dicembre 2008

Specialmente durante le feste certi canti sembra di risentirli. E quanto volentieri si ritorna fanciulli per deliziarsi a quell'incanto! Il pianto non è solo rimpianto, è anche gratitudine.

Cuccu Anna Maria8 dicembre 2008

Stupenda e struggente lirica dedicata al Padre che ora lassù continuerà a cantare tra gli angeli e nel cuore del figlio che non ha dimenticato la sua voce. Ora è il momento del dolore ma il ricordo resterà sempre nel cuore. Sublime.

mp47pasquino8 dicembre 2008

E lui soave al padre canterà il cantico dei cantici, d'aureole i santi li d'itorno intoneranno cori al padre, commossi, che un'altro padre canta il pianto che l'invade. Taci quel pianto al cuore o figlio, che tu padre sarai a vita per altro figlio.

Marisol588 dicembre 2008

Versi dolcissimi che riportano a ricordi lontani quando ancora il proprio padre che ora non c'è più si dilettava a cantare e sono suoni che restano indelebili nel proprio cuore e che mai più si possono dimenticare. La nostalgia per chi non è più qui tra noi si fa sentire sempre più forte anche con l'avvicinarsi del Santo Natale. Commovente e bellissima poesia.

Antonio Biancolillo8 dicembre 2008

Lasciare in ricordo le dolci note del canto per rivivere e gioire ancora con chi ricorda ancora... Un periodo, questo, che ci dona tanta gioia, ma anche tanta nostalgia per chi non sarà più con noi. Grande tenerezza nel cuore dell'autore. Molto bella.

Rosy Marchettini9 dicembre 2008

...E tuo padre ascolta la voce della tua anima e gioisce e da lassù ti sorride e ti benedice per quanto amore gli stai donando Bella, molto bella questa dedica Piaciuta immensamente

RaggiodiSole25 dicembre 2008

Dolcissima, una dichiarazione d'amore x colui che materialmente nn è più con noi, ma che sempre lo sarà nel cuore di chi lo ha così profondamente amato . Veramente bella