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Introspezione 10 dicembre 2008 · lettura 1 min · 4402 letture

Notti insonni

Rasimaco 1768 poesie pubblicate
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Mentre l'ultima luce indica la via all'anima, un vortice malato imperla il filo d'un'esistenza smarrita e nell'eco d'un groviglio d'occhi rantola un pensiero mai compreso. I sogni sono leggenda, uguali a quelli di domani, uguali a quelli di sempre come la solitudine che dalla sua tomba esce al mattino per rientrarci la sera...
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Rasimaco

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Commenti (12)

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Paolo Ursaia10 dicembre 2008

Malinconia vera... eleganza, venata di tristezza. L'angoscia del quotidiano. Molto piaciuta

Cuccu Anna Maria10 dicembre 2008

Tristezza e angoscia in questa stupenda e raffinata lirica. I sogni si rivelano spesso irrealizzabili, chimere e utopie. Certe sono soltanto la solitudine e la morte. Molto apprezzata.

A

La solitudine si ribella al suo destino fuggendo, all'alba, dal suo letto purché si evada dalla fossa nera, purché si possano colmare tutti i vuoti che la opprimono, purché si resti insieme agli altri per stare in compagnia. La sera, triste, come i sogni, rientra nei cuori e con loro viaggia lasciando cadere sugli occhi veli di serenità. ...lo spero!

V
Veritasvera10 dicembre 2008

Triste e malinconica poesia, dove il poeta si trova a combattere la solitudine con versi così ben espressi e veri, che emozionano e lasciano riflettere... Piaciuta

Anna Maria Obadon10 dicembre 2008

Le notti segnate dall'insonnia come macigni schiacciano i sogni facendoci piombare nel freddo dell'unica certezza: quella della morte. Poi, lentamente torna il sole, e inconsapevolment ritorniamo a sperare che si verifichi qualcosa di diverso. Versi tristissimi condivisi. Piacuta molto.

Berta Biagini10 dicembre 2008

La notte come la vita dove si rispecchiano tutti i nostri desideri e che purtoppo rimangono lì sempre in attesa.

Veleno10 dicembre 2008

Una malinconia costantemente presente dell'autore, che con il suo ritmo lento, meditativo, musicale ci coinvolge in questa tristezza della sera. Parole toccanti e immediate che fanno quadro al suo modo di essere. Piaciuta moltissimo.

Antonio Biancolillo10 dicembre 2008

Bellissima introspezione. Una solitudine che si riprende il suo posto nella sera, aspettando la luce ed essere in libertà. Una lirica piena di malinconia per sogni sepre uguali, sia ieri che oggi, ma che difficilmente si realizzano. Piaciutissima

Rosy Marchettini10 dicembre 2008

Splendida, rasimaco, questa poesia che generosamente ci hai regalato oggi Pur se triste è la tua anima che ha dettato questi versi sublimi Piaciutissima, apprezzata in ogni suo verso Applausi numerosissimi e prolungati per ore, tutti per te Rasimaco

Ernesto10 dicembre 2008

quanto più la nostalgia e lo squallore, sentiamo nel profondo della nostra solitudine... tanto più l'anima si avvicina all'altissimo... Molto bella comunque

Marco Canonico Baca817510 dicembre 2008

Versi d' intensità sconvolgente, un malessere di vivere ormai non- morto. Davvero affascinante, molto piaciuta e condivisa.

mp47pasquino11 dicembre 2008

Versi decisamente penetranti e significativi, inanellati in un archetipo singolare e ben fatto, dalla piacevole lettura.