Ricordo indelebile
L'orrore investiva il suo viso,
in un attimo
tutte le certezze, crollarono nel torpore
denti di squalo, varaci ed affamati
incidevano sul collo la fine.
un grumo di sangue,
non era nient'altro che ciò
ma molto di più, in verità'
nella sua mente, nel suo cuore
nelle sue emozioni primarie.
Tutto era stato progettato per quel plasma
per poter rinascere, ancora
correggere gli errori di una vita.
il letto bianco e asettico
era corrotto del suo amore
di ciò che più voleva...
solo il vuoto più pericoloso e atroce
aspettava dietro una porta
in una corsia
il ricordo orribile
stupra la memoria...
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L'autore
Alessandro Ventosi
Nasco in una cittadina di provincia, una cittadina grigia e squallida, che riecheggia in ogni suo suono solo apatia, frustrazione, passività, e sottomissione. Trascorro gran parte della mia vita vissuta fin ora nella tranquillità, cioè in tutti quei passaggi tipici di un bambino con un infanzia normale, mediocre. La sv
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