Il vecchio e la stella cometa

La stella si mette in cammino
nel cielo invernale.
Ci mostra l'antico destino:
il Bene che lotta col Male.
Nessuno la vede,
nessuno!
La notte finisce.
Ci chiama!
Nessuno reagisce,
nessuno!
C'è troppo frastuono...
Insiste!
La bella stellina, caparbia, s'ostina!
Racconta del Cristo che ci ama,
che pure quest'anno rinasce.
Le solite angosce.
Prometto di diventar buono...
Lo sento ch'è tempo
diverso da prima!
S'accorge del mio giuramento
(peraltro infiltrato nel campo
d'un verso che stenta la rima:
la stessa promessa di quando
temevo il bagliore del lampo).
Lei sa ch'ora fingo, che sbando!
Allora scompare e si smembra
in mille frammenti di brina
e, d'improvviso, mi sembra
ch'il cuore mi punga una spina.
©
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L'autore
Benito Ciarlo
Sono nato in Calabria e mi sono trasferito giovanissimo in Piemonte, in una piccola città dell'alessandrino, che adoro: Serravalle Scrivia. Scrivo poesie da quando avevo tredici anni e continuo a farlo con la stessa passione e la stessa rabbia di allora. Rabbia determinata dagli studi diversi da quelli che avrei amat
Commenti (2)
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Zeno Ferigo15 dicembre 2008
versi che si leggono volentieri, introducendo un attimo di riflessione nelle nostre frenetiche vite. Piaciuta
C
Carmen Di Lorenzo16 dicembre 2008
Quasi una ninnananna questa tua Ben, sarà la musicalità e la sua estrema e voluta semplicità. I miei !
