Barbona per un giorno
Scrivo quando le parole mi perseguitano o quando mi ronzano intorno ansiose d'emanarsi. Le sento, le vedo mettersi in fila.
Commenti (4)
Ti capisco molto bene, io come volontario ho cucinato alla Mensa S: Valentino di Terni, mensa per i poveri...(solo cena)...ma so' quanti grazie ci dicevano quelle povere presenze... quanto grande il loro amore... Brava Versi splendidi!
"...in galleria non c'è più la barbona, nessuno a turbre le coscenze grasse..." Fantastica poesia, versi duri, ma anche pieni di sentimento La tua voce risuona e come un'eco giunge nelle case dei tuoi lettori, inducendoli alla riflessione, vorrei che arrivasse in tutte le case del mondo Applausi, Lina, fragorosi e numerosi da questo gran teatro piaciutissima, apprezzata e condivisa pienamente
Poesia realistica. Purtroppo ci sono tanti poveri, dementi, alcolizzati che non possiedono niente e sono costretti a vivere in strada tra l'indifferenza della gente o come in questo caso vessazioni. Molto apprezzata.
la poesia più vera e di denuncia a questo argomento vista dalla loro parte molto bella




