525 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 16 dicembre 2008 · lettura 1 min · 902 letture

Neanche la morte

Marco Canonico Baca8175 377 poesie pubblicate
+ Segui
Cinto al cippo di sangue raggrumato vestente lo sfarzo dello spavento numero i tempi tra sventrature dall'arca all'inventiva con le indefesse mani a polverizzare i grumi che mi impressero perennemente in questo valico di pece. Piume di messaggeri divini a ricoprirmi di misericordia. Anche loro trapassano e principiano la terza forma. Sogno il suicidio d' Adamo ed Eva.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Marco Canonico Baca8175

Sono nato esisto ancora e riesco a pensare in un'ellisse verde e muschiosa. fatto di astrazioni voglio essere vissuto senza limiti di raziocinio. Non toccarmi respirami!

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Mirella Crapanzano17 dicembre 2008

Un dolore da cancellare, insieme alla razza umana, dai suoi progenitori in poi... versi graffianti, asciutti, eleganti... originalità e stile inconfondibile! Bellissima.

Frammento18 dicembre 2008

...sfuma questa tua... in un posto che non so toccare, ma una carezza l'azzardo... Bella, come sempre

Un grumo di sangue che impedisce di parlare, ma non di guardare il mondo e di ascoltare la profonda tristezza e la ribellione che traspare da questi versi, che si commentano da soli per la profonda espressività delle parole... Apprezzata moltissimo!