Il 9 Marzo
Ti ha sussurrato sulle labbra schiuse
La voglia che lo tormentava,
mentre le mani già vagavano
per il tuo corpo.
Affamate di te.
La tua bocca era già la sua.
Hai chiuso gli occhi e
una piccola lacrima furtiva
è scivolata fuori.
Ti ha amata a lungo e con passione,
ti sei sentita donna come mai prima,
Felice d'esserlo.
Il ticchettìo dell'orologio
segna che non è mattino ancora,
ora...
I tuoi occhi sono chiusi
ma non dormi.
Lo hai sentito scivolare fuori
dal giaciglio caldo,
vestirsi...andare via
così, senza una carezza,
nè una parola.
La mimosa sul comodino
comincia già
ad avvizzire.
Oggi è il 9 Marzo...
Auguri!
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Commenti (2)
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Palacanò Alfonsa9 marzo 2006
Molto bella è triste la poesia.. Ti faccio i miei.
Giovanni Monopoli9 marzo 2006
Esprimi una profonda amarezza... comunque un bel testo...
