Il pugno stretto
Jutta Ruhnke
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Era ora. Un giorno doveva farsi vedere.
Una liberazione annunciata. Troppo dolore.
Lo spazio diventava stretto. La forza aumentava.
Nel nascondiglio non lo faceva più.
Supportava tutto. Specialmente voi.
Voi, che siete l'ombelico del mondo. Si!
L'abisso era troppo vicino. Non poteva rilassarsi.
Col tempo si era gonfiato. Cambiava colore.
Ma non voleva precipitare. Voleva agire.
E con fatica si faceva strada per uscire fuori.
Finalmente. Arrivava in faccia di tutti che gli
volevano intenerire. Un colpo solo bastava.
Il pugno chiuso nella tasca dei calzoni...
doveva uscire alla fine.
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L'autore
Jutta Ruhnke
Sono nata in Nord Germania nell’Aprile 1966 e dal 1995 residente in Italia in provincia di Pordenone. Ho iniziato a scrivere per un sogno, per l'amore verso il pensiero e verso la parola, riempiendo un foglio puro che non aspetta altro che perdere la sua verginità. Una grande soddisfazione di comunicare in solitudine c
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