Insonnia
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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A corpo teso in questa nuova dimensione
l'orologio appare fermo: un secolo due ore,
con l'anima in tumulto non si può dormire
inutile forzarsi non mi dà pace amore:
mi manca la dolce culla del tuo respiro accanto
il risveglio di risate voci e canti strampalati
prima dei sogni la penombra del tuo volto,
mi manca il tuo profumo cibo d'ogni giorno,
manca a me alle mura a tutto ciò che ho attorno,
e queste notti sole senza più speranza
mi torturano d'immagini in una folle danza,
ogni tuo gesto ogni parola ogni tuo sorriso
ogni tua promessa infranta senza preavviso,
struggersi a che serve forse non ritornerai
quest'oscurità mi sente ma tu non lo farai,
sussurro a questo buio inutili carezze
che non avranno scampo sulle tue certezze,
eppure una voce in quest'insonnia infinita
mi ripete che sei tu la donna della mia vita.
©
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (2)
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F
Fallin15 gennaio 2009
anche se ormai la rima non è più molto di moda questa tua poesia ha una forza che si sprigiona da sola passa per l'anima come una frustata di corrente e passando la riconosco, che la tua voce non mente.
S
Sieben77 L P20 maggio 2009
La pace non ritroverai se pace non farai con chi allontanato hai... e diretta al cuore
